La ricetta che ha vinto è…

Sarò breve, ma spero intensa. In primo luogo vorrei ringraziare tutti, in primis la fratella Arianna (te possino te l’ho già detto?) che porgendomi lo scettro dell’MTC mi ha fatto passare un due mesetti belli tosti ma ricchi di soddisfazioni ed emozioni. Ad Alessandra, che mi ha rassicurata da subito dandomi tutto il supporto possibile per affrontare questa impresa per me titanica.
A tutti voi che avete partecipato, che vi siete messi in gioco, che avete provato, fallito, riprovato. Soprattutto a coloro che hanno provato la ricetta una sola volta per mancanza di tempo, e nonostante dei risultati poco soddisfacenti hanno deciso di condividere con noi i loro errori, la loro frustrazione ma anche la loro volontà di riprovarci appena possibile. Non avete un’idea delle emozioni che mi avete regalato, ok magari pure un pelo di nervosismo pure con le domande doppione e le letture poco approfondite del regolamento (vi prego, vi prego, vi prego per coloro che mi seguiranno prendete la buona abitudine di leggere bene e sottolineare tutto perché a volte può essere stancante ripetersi quando tutto era già scritto e ben chiaro). Leggere del vostro entusiasmo, vedervi supportarvi, spronarvi a vicenda e darvi consigli è stato bellissimo ed emozionante come mai avrei pensato. Ho letto di creme e farce incredibili, ho visto giri di sfoglia da urlo e non ve lo nego…a volte mi è pure capitato di vergognarmi dei miei stessi croissants! Perciò grazie a tutti, di cuore.

Ma ora passiamo alle cose serie…c’è uno scettro da passare, te possino e moccoli compresi (fiuuuu che liberazione!). Prima però vorrei scrivere due righe sulle altre ricette che mi hanno colpita di più e per le quali sono stata indecisa fino all’ultimo. Non c’è un ordine preciso perciò parto con il primo link che ho sottomano, ovvero quello della ricetta di Annarita che mi ha conquistata per la delicatezza dei suoi croissants con mizithra e miele, peraltro dall’alveolatura perfetta. Corrado già l’ho incensato su facebook per la formatura da Hotel Ritz, la sfogliatura perfetta e le intuizioni geniali del burro salato e del Vermouth. Non posso non ringraziarlo per aver condiviso con tutti noi le sue impressioni sulle numerose prove fatte, utilissime per chi si dovesse cimentare nella ricetta. E vogliamo parlare dell’infarto che mi ha preso quando ho visto la creatura delle Calugi Sisters? Una nota di merito per sfogliatura perfetta, crosta croccante e sbriciolosa al punto giusto e la decorazione con gli streusel. I croissants di Sandra per l’alveolatura, la lievitazione da sogno e la gelatina d’uva.

Nota di stramerito alle sglutinate, che tanto hanno studiato, testato e presumo smoccolato. Siete superlative e non ho parole per ringraziarvi per i vostri croissants gluten free. Grazie a Gaia e Angela. Ho come l’impressione ci fossero altre sglutinate ma ho fatto la cavolata di non segnarmi sul taccuino e ora dalla lista degli sfidanti ho trovato solo loro, non me ne vogliate ma anzi manifestatevi se avessi dimenticato di nominarvi!

Ma allora chi è che ha vinto? E perché? La scelta è ricaduta su Patti per diversi motivi. In primis si è buttata con un coraggio che non avrei mai avuto, inserendo il cioccolato grattugiato nel pastello, la formatura seppure non con i classici tre scalini è venuta molto bella e armonica e la sfogliatura è venuta semplicemente perfetta, tanto che mi immagino facilmente di gustare la sua delizia srotolando sfoglia su sfoglia come tanto amo fare!
Grazie per la tua splendida ricetta, intanto ora mi preparo alla serie di fischi nelle orecchie e maledizioni che mi proverranno dalla tua direzione!

CUORE FONDENTE